ἀποκάλυψις

Giorni fa avevo scritto un pippone (come l’avrebbe definito una vecchia amica) sulle relazioni che si instaurano tra le persone attraverso i social network, denunciando il diffondersi del leonismo da tastiera; poi, però, mi son reso conto che stavo facendo, pur consapevolmente, la stessa cosa e ho deciso di cestinare il tutto.
Ma il fatto che, quando lo faccio, sia consapevole di quel che sto facendo mi rende migliore o peggiore del più becero ignorante che lo fa per sfogare il proprio risentimento?
Probabilmente sbagliare consapevolmente mi rende peggiore.
Ma la cosa mi turba?
No, non più. Ho imparato ad accettarmi, aspetti più spigolosi del mio carattere compresi. Lavoro per smussarli, sia chiaro, ma se strabordo non mi fustigo. E non perché sia fatto così e non ci possa far nulla, ma perché sono fatto così e farlo mi fa sentire meglio. E stare meglio è l’obiettivo che voglio perseguire.
Che si fottano gli altri, che magari nemmeno mi conoscono e mi giudicano: io non ho nemmeno bisogno di assolvermi. Io mi accetto!

Forse non sarò un maschio alfa, forse nemmeno alfabetizzato, stando a quel che pensa qualcuno, ma voglio evitare di essere un maschio alfetta (definizione rubata a Camelia Nina), uno di quelli che la propria superiorità la sanno dimostrare solo a parole, mentre il contenuto lascia alquanto a desiderare: meglio essere un β qualsiasi, piuttosto che spacciarsi per qualcosa che non si è.

101 commenti

  1. bravissimo ☺️
    però se prendi un pugno in faccia senza aver fatto nulla, è quello scappa non lasciandoti la possibilità di replica, ti vien spontaneo rispondere… in qualche modo

    (I sassolini nella scarpa fan fastidio a tutti e ci son modi e modi per levarseli 😉)

    Piace a 1 persona

  2. il titolo che tu hai dato usando il grco antico io lo traduco come “togliere il velo” e tu lo hai fatto, ti sei “rivelato” e questo è tutto a tuo favore! e poi da vecchia signora ti posso dire che è meglio non avere rimpianti… e fare come ci si sente l’istinto la vince quasi sempre!

    Piace a 1 persona

  3. Ma chi c’è che non fa errori? Non intendo chi crede di non sbagliare perché di quelli ce ne sono sempre troppi!
    La perfezione non esiste, si fa del proprio meglio e l’essenziale è imparare ad accettarsi come si è, alfa, alfetta o porsche che si sia 😛

    Piace a 1 persona

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...