Un pensiero stupido, o il pensiero di uno stupido?

Questo pensiero è stato scritto la mattina del 1° gennaio 2021, in una piovosa mattinata che assomigliava più a un autunno triste e bigio, che a un inverno freddo portatore di un nuovo inizio. In sottofondo ho messo in loop una canzone allegra com’era il momento (qui sotto).

Pan’s Labyrinth – Lullaby

Cos’ho di sbagliato? Sì, perché qualcosa di sbagliato ce l’ho di certo, perché non si può arrivare alla mia età ed essere ancora così stupidi. Esatto, ho detto stupido, anche se vado in giro millantando di non esserlo: non credermi, è proprio così. Inutile che dici di no: non mi conosci abbastanza bene e quel che traspare può ingannare.
Perché, ti chiederai? Beh, perché arrivare alla mia età ed essere ancora sognatori non è debolezza, non è speranzosità, ma solo mancanza di qualche rotella: nella vita le cose belle ci sono, ma non ha senso sperarle.
Le cose sperate di solito sono quelle che si fanno attendere… e alla fine ti mandano il messaggio con scritto: “Ho avuto un contrattempo, sarà per un’altra volta”.
Questo va a contrastare con quanto di bello scritto ieri (31 dicembre 2021)? No, anzi: tutto scorre, tutto cambia, tutto muta. Non in peggio, non in meglio: si evolve!
E perché questa drastica inversione di rotta? Semplice: la vita.
Nel giro di un paio di giorni ci ho sbattuto contro altrettante volte: quel maledetto comodino mimetico che si nasconde accanto al letto, mentre hai ancora gli occhi socchiusi… Sì, proprio quello che ti ha già maciullato il mignolino un’infinità di volte.
Questo non presuppone certo che non tornerò a letto la sera e mi rialzerò il mattino dopo, ripetendo la scena, chiaro. Nasci stupido, stupido resti: è genetica. Anche se ci metti l’imbottitura, va a finire che sbatti dall’altra parte; se invece vai a imbottire tutto, allora sì che dimostri di essere ancor più stupido, perché non puoi toglierti la corazza e poi imbottire il mondo affinché non ti crei pericoli!
Beh, corazze, imbottiture e tutto l’armamentario vario che vadano pure a quel paese! E credo sia lo stesso dove vivo io, perché me li ritrovo sempre, letteralmente, tra i piedi… tra i mignolini.

Ho deciso che farò un bel 2021 da pessimista, per comodità: chi se ne frega se non arriverà mai niente? È la prassi, no? Se arriverà qualcosa, anzi, sarà ancora più bello, perché non ci facevi affatto affidamento. Ma tanto non arriva, perciò sto sereno…
La felicità, dicono, non è di questo mondo, perciò perché ostinarsi a cercarla?

Sono un essere debole e malfermo, in fin dei conti, e a volte c’è da fare i conti con la realtà, che ti passa accanto silenziosa, senza un cenno, e va oltre: se te ne stai con lo sguardo troppo rivolto al cielo, non te le accorgi se non quando è ormai passata oltre. E non riesci nemmeno a inseguirla, perché è più svelta di te e non la raggiungeresti mai.

Buon 2021? Macché. Buongiorno, anzi: buona mattinata… vediamo di fare un passo alla volta, senza troppe distrazioni, perché qui di ostacoli per mignoli c’è pieno!


Quando ho finito di scrivere questo pensiero, poi, mi sono guardato allo specchio e, dopo un momento di panico per aver visto com’era la mia faccia, ho pensato che sono stupido a pensare di essere stupido, perché se anche stupido lo sono sul serio, tanto vale vivere la stupidità fino in fondo che fingersi di essere diversi.
Perciò, quanto fin qui detto, prendilo come un “esercizio di stile” per scrivere, perché mettere le parole nero su bianco è terapeutico e, arrivato alla fine, va già meglio… e la colonna sonora successiva al “Labirinto del fauno” (film bellissimo, seppur di una tristezza immensa!) è stata “I suoni della Contea” dal film “Il signore degli anelli” (di seguito).
Panta Rei!

Lord of the Rings – Sound of The Shire

Può mai esserci un arcobaleno, ad abbracciare il cielo, senza la pioggia?

Irlanda (Ring of Kerry) – estate 2008 – immagine personale

E poi, “[…] da qualche parte oltre l’arcobaleno […]“, no la speranza non muore.

Israel “IZ” Kamakawiwoʻole – Somewhere over the Rainbow

96 commenti

      1. Non mi stai attenta, Ricciolina!
        Da lunedì a venerdì, la pubblicazione mattutina è alle 7:30 (programmata), mentre al sabato è alle 8:15, mentre alla domenica, perche ci si alza un po’ più tardi, alle 8:45! 😀

        Ora lo sai e saprai come regolarti…
        (però l’ho scritto l’altra mattina verso le 7:30, se ti può interessare; così tutto torna! 😉)

        Grazie, carissima: davvero un bel complimento… però l’articolo va letto fino alla fine, perché cambia completamente l’ottica. 🙂

        "Mi piace"

  1. Io personalmente credo che ognuno dovrebbe essere quello che è. Se sei un sognatore, dovresti continuare ad essere un sognatore.
    L’unico consiglio, se permetti, un po’ più di pragmatismo, che non so esattamente cosa voglia dire, ma mi piace tanto come parola.
    Parti sempre in quarta, si parte in prima, poi la seconda…..
    Con sincero affetto

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  2. Forse questa è, come dice mio marito, la tecnica “del pianto” (letteralmente, “a chiagnuta”). Consiste nel prospettarsi il peggio per evitare Illusioni e scacciare anche un po’ il fato avverso. A volte funziona 😁
    Comunque non sei stupido, stupido! 😜

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  3. Facendo la premessa che i pensieri stupidi li abbiamo tutti, ed è bello così perché se non si alternano anche momenti allegri e stupidi agli altri non si può andare avanti.
    Detto questo non ho altro da dire, l’hai già fatto tu in ogni riga, parlando e poi smentendoti, quindi ci sta. Vorrei sapere chi, osservandosi allo specchio la mattina, non ha mai fatto le tue considerazioni? E’ così, ma mai smettere di sognare e mai rinunciare a provare a realizzarli, si perde il gusto di vivere e quando si va a sbattere, basta un cerotto 😉

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  4. Razionalità tutta la vita. E l’arte del distacco – come diceva Yoda, per capirsi. Questo il mio obiettivo. Al momento pare irraggiungibile, soprattutto il secondo, ma non mollo…
    (A ciascuno il suo sogno😉)

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  5. cito: “mettere le parole nero su bianco è terapeutico” su questo siamo d’accordissimo! (ne ho parlato anch’io non troppo tempo fa, se ti ricordi!)
    Sul resto… primo e dopo… insomma…
    Io quando mi assale la malinconia (perché capita a tutti)… cambio musica e se posso ballo, anche questo è terapeutico!

    ps: mio padre mi diceva sempre: “fare una cosa bene o mele ci vuole lo stesso tempo!” Io adotto questa teoria un po’ in tutto, anche alla vita!

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      1. Buon per te. Ne trarresti giovamento.
        Probabilmente smetterai di seguirmi, mi toglierai il follow al tuo sito e rischieresti pure di trovare finalmente l’amore della tua vita!!

        Porto fortuna.
        (Quando smetti di darmi retta!)

        😁🍷😅😇

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  6. soprattutto in questi periodi neri i pensieri di sconforto capitano a tutti, l’importante è sempre cercare di guardare avanti, senza farsi troppe illusioni, ma con quell’ottimismo di fondo che male non fa, anche se magari sei già cosciente del fatto che l’anno si chiuderà com’è iniziato. Ma nonostante tutto, sperare non fa male! 🙂

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