Il discepolo #10

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La barca argentata era ancora legata con un drappo al molo dei Savi e il feretro era disposto su rami essiccati di mirto e lauro. Il corpo di Agesilao era stato composto e rivestito da una tunica candida con una stola rossa, tenuta ferma in vita da una fusciacca dorata; tra le mani, teneva tre rose, bianca, rossa e gialla e un sacchetto di gocce di mirra condensata pendeva dallo scettro ligneo, ritto a prora dell’imbarcazione.
Jago osservava la scena, con la sinistra appoggiata alla balaustra del ponte detto “dei due Mondi”, che univa la città vecchia di Didachòpoli alla parte sorta al di là del fiume Lorennevan, mentre nella destra reggeva ben saldo un bastone di legno di faggio, chiaro e ben levigato. Le sue gote erano ricoperte da una barba castana ben curata in cui si perdevano le lacrime che scendevano copiose, ma il suo volto era sereno, mentre osservava gli ultimi preparativi prima che la barca del suo maestro scivolasse lieve sulle acque del sacro fiume, che l’avrebbe condotto verso l’occidente, alla luce del sole, che allungava le ombre dei presenti sulle acque avanti a sé.
Una giovane ragazza gli si affiancò con una fiaccola accesa: Jago l’afferrò con la mancina e, con un cenno del capo, la ringraziò, prima di tornare a fissare avanti a sé.
La barca funebre fu liberata e il drappo, dal colore cangiante, fu lasciato a galleggiare in scia, creando riflessi alla luce del giorno morente; quando fu sotto al ponte dei due Mondi, Jago lasciò la torcia, che ricadde i piedi del feretro, attizzando gli arbusti secchi e la fiamma divampò.
La gente raccolta sul ponte e sulle sponde del Lorennevan seguiva con lo sguardo l’incedere dell’imbarcazione sulle acque limpide del fiume, finché questa non si addentrò nella zona paludosa a valle della città.
Gli ibis si levarono in volo al passaggio del natante e le loro ali spiegate si stagliarono scure contro il profilo del sole che s’inabissava all’orizzonte.
«È tempo, ormai!» Jago col dorso della sinistra si asciugò le ultime lacrime e deglutì «Ora lo spirito di Agesilao ha lasciato questo mondo in pace e ha riposto in noi che siamo ancora tra i vivi il compito di proseguire il lavoro che intraprese molto tempo fa.» con un cenno della testa, indicò la strada per la dimora del suo mentore «Andiamo, mia giovane discepola: c’è un cammino da percorrere e il tracciato è ancora incerto.»
«Vi seguo, maestro!» Teodora rimase un passo indietro rispetto a Jago, che cadenzava l’andatura col bastone «Cosa mi insegnerete, stasera?»
«La pazienza, mia diletta discepola: la pazienza…» sorrise, guardandola da sopra la spalla; ella abbassò la testa, col rossore che le aveva acceso le gote «Devi dunque sapere che la fucina è il solo luogo in cui è possibile apprendere come funziona la realtà del mondo che ci circonda, compreso quello che non vediamo…»
Nel cielo dell’imbrunire, la cometa iniziò a risplendere e la sua luce rossastra lasciava una scia simile a fuco nel cielo sopra Demetriade.

Fine


Immagine in copertina elaborata da qui e qui

26 commenti

    1. In effetti ci sono cerimonie sobrie dense di significati e altre pompose, ma vuote.
      No so: non ho mai partecipato a un funerale di epoca antica, però anche io mi sono sempre immaginato una cosa molto carica di significati, soprattutto se si parla di personalità importanti.

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  1. certe volte provo ad immaginare come potrebbe essere la vita su un altro Pianeta, magari uno di quelli che ancora devono scoprire nell’Universo, chissà che questi tuoi mondi fantastici non provino a riflettere qualche realtà lontanissima da noi..😊

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  2. Abbiamo recuperato il racconto tutto insieme, vale?😂 Complimenti, lo stile di narrazione riprende un po’ quello de “La brigata della speranza” del quale, tra le varie cose, stiamo aspettando il seguito. Per ora, non ci resta che attendere il 17 maggio😁

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    1. Vale, vale. E grazie: probabilmente tutto insieme rende anche un po’ di più… O almeno spero 😉

      Qui ho provato a essere più aulico nelle parole ed espressioni, ma lo stile è lo stesso, confermo. ❤️

      Dai, qualche mese e spero di soddisfare la vostra curiosità sul seguito 😜

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