Pas encore #18

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Amelie non ricordava quanto tempo fosse passato da quando si era sentita così in intimità con una persona, ma ciò che era accaduto con Pascal era di certo una delle più belle e coinvolgenti di tutta la sua vita: all’inizio non c’era stato bisogno di alcuna parola e le ore erano state tutte un susseguirsi di baci e passione, tra il letto, il divano e persino il tappeto del salotto, dove i due avevano consumato l’ennesima schermaglia della passione che ardeva in loro.
Poi, però, c’era stato anche dell’altro e il poliziotto si era dimostrato gentile e premuroso, oltre che un ottimo cuoco: non solo le aveva portato a letto una colazione di quelle che si vedono solo nei film americani, ma anche il pranzo era stato gustoso e saporito, specie se confrontato con le cose banali e veloci che si preparava lei quand’era a casa, non tanto perché non fosse abile ai fornelli, ma il suo essersi impigrita da quando aveva iniziato a far da mangiare solo per se stessa.
Alla sera del sabato, Amelie, gli aveva proposto di uscire e che avrebbe voluto offrirgli la cena per ringraziarlo dell’ospitalità, ma lui era stato reticente: una simile soluzione avrebbe comportato il riaccompagnarla a casa per prepararsi e questo era prematuro, perché avevano ancora molto da fare insieme. E così erano finiti di nuovo avvinghiati in un crescendo amoroso e risolsero, qualche ora dopo, tra una risata e l’altra, con un una chiamata al ristorante cinese dietro l’angolo, che recapitò loro il pasto nel giro di pochi minuti.
La donna, nei rari momenti in cui non erano uno nelle braccia dell’altro, aveva raccontato a Pascal del suo primo incontro con Dominic che, come scoprì, faceva Jean di primo nome, e a quel punto gli fece leggere i messaggi che si erano scambiati in quei pochi giorni da quando si erano conosciuti, il più delle volte solamente per darsi appuntamento per il caffè. Amelie era stata anche sul punto dire a Pascal come l’avesse desiderato, quando era sola in camera sua, ma si era limitata a sorridere e baciarlo.
Pascal era rimasto in silenzio, tenendole la mano e non aveva proferito molte parole, a parte raccontargli quel poco che sapeva del passato di quell’uomo, ma quando lei, alla domenica, dopo la colazione a tarda ora, gli aveva rivelato cos’era successo due sere prima e del colpo di sonno improvviso che l’aveva colta, lui aveva scosso il capo e le aveva detto che sarebbe stato meglio raccontarglielo subito e, magari, farle fare un esame tossicologico del sangue, giusto per precauzione.
Amelie gli disse che il dubbio aveva sfiorato anche lei, ma che aveva la certezza che non le fosse stato fatto nulla di male, quindi poteva benissimo essere stata semplice sonnolenza, vista la pesante giornata che aveva passato al lavoro e poi, come gli confermò, la porta era chiusa da dentro, perciò doveva averlo fatto uscire ed essersi messa a letto senza ricordarsi di quei particolari insignificanti.
Passarono ancora qualche ora insieme, parlando della loro vita e del loro passato, così lei venne a sapere della casa e di Cecile, trovando anche la spiegazione per il vestito che portava e di come, un poliziotto così giovane, potesse permettersi una casa del genere, cosa che non voleva chiedergli, ma che la incuriosiva parecchio.
Come concordato la sera prima, Amelie si fece portare a casa, si preparò e uscirono a cena assieme, un locale molto carino in cui passarono il tempo tenendosi la mano teneramente tra un boccone e l’altro, senza mai staccarsi gli occhi di dosso.

continua…

36 commenti

  1. Sul lavoro ligio ed imperturbabile ma al di fuori di esso è davvero focoso Pascal: Amelie starà benedicendo la madre del brigadiere per aver fatto un figlio così passionale, 😉. Ora che i due sembrano fare “coppia fissa” a Jean gli conviene puntare su altri bersagli… magari qualche collega del poliziotto, 😁.

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      1. Già m’immagino Amelie che va da Jean e gli dice: “Sai, è stato bello frequentarti, anche solo come amico, ma Pascal è l’uomo della mia vita. A proposito: tra poco ci sposiamo e sono persino incinta di due gemelli”. A Jean piglierebbe sicuramente un colpo, 😁

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  2. E del poliziotto inizialmente descritto come stalker per ora non se ne vede più traccia… aspetto un colpo di scena.. ormai lo sai 🤣
    Mi ha colpito tantissimo lo stile elegante che hai usato nel descrivere le scene romantiche!!! Tooooopp!!!! ✨✨✨

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