Pas encore #19

leggi il brano precedente

Pascal era combattuto: da un lato la gioia per quello che gli era accaduto con Amelie; dall’altro il turbamento per la presenza ingombrante di Jean Dominic de Lassalveaut, che forse aveva già iniziato a ordire qualcosa, nonostante la facciata di gentilezza e pacatezza dimostrata nei confronti della donna. Il fatto stesso che si fosse presentato con il secondo nome o che non gli parlasse granché della propria vita poteva già essere un segnale d’allarme da tenere ben presente, ma al momento non voleva pensarci e voleva solo godersi quella felicità ritrovata dopo tanto tempo.
Il lunedì, alla stazione di polizia, furono in tanti ad accorgersi del suo stato d’animo e il suo compagno di pattuglia, Marcel, comprese subito a chi dovesse andare il merito di quella situazione, tanto che lo interrogò e riuscì a farsi rivelare quanto accaduto, pur senza riuscire a carpire i particolari più piccanti, sui quali Pascal mantenne un rigoroso silenzio, anche se accompagnato da ampi sorrisi.
Tra lui e Amelie le cose procedevano bene: si erano sentiti per messaggio e un paio di volte al telefono, ma senza riuscire a vedersi, se non durante un’oretta scarsa nella pausa pranzo di mercoledì.
Pascal spiegò che aveva riflettuto parecchio su quanto era emerso da ciò che lei gli aveva raccontato e che gli sarebbe piaciuto fare un sopralluogo a casa sua per capire se fosse tutto in ordine e togliersi ogni dubbio sul suo vicino di casa, così Amelie lo invitò per il sabato, visto che al venerdì era impegnata con una cena tra colleghi.
Si era anche fatto dare il numero di Jean Dominic, in modo da tenerne sotto controllo i suoi movimenti, ma il cellulare rimaneva spento quasi tutto il giorno, se non per qualche ora la sera, agganciato alle celle dei ripetitori dove viveva, il che lo indusse a credere che non fosse il suo unico recapito telefonico: perché mentire ad Amelie, se non aveva nulla da nascondere?
I dubbi lo attanagliavano ed era quasi certo che qualcosa non tornasse, ma non poteva né agire, né dimostrarlo e la cosa gli dava sui nervi, rovinandogli quei momenti di piacere che aveva ricominciato a vivere.
Nell’attesa del sabato, i giorni sembravano procedere a rilento, e Pascal fece ciò faceva ogni volta che voleva dimenticare qualcosa: si immerse nel lavoro, anche se non accadde nulla di particolarmente rilevante da occupare tutta la sua attenzione.
E giunse, dopo essersi fatto attendere più del previsto, il fine settimana: Pascal si recò a casa di Amelie.

continua…

78 commenti

  1. I giochetti sporchi di Jean stanno per essere svelati, 😁. Ma non è che, per non essere beccato, Jean si dà alla latitanza? Pensa a ritrovarselo come notizia a “Chi l’ha visto.” o a “Quarto grado”… Mediaset e Rai andrebbero a nozze, 😉.

    Piace a 1 persona

      1. Secondo me qualcosa di simile c’è, 😁. E se proprio non c’è si usa il metodo che si usa quando si smarrisce un gattino o un cagnolino: si affiggono dei volantini con la foto e sotto la scritta “Lauta ricompensa per chi lo trova”, 😄

        Piace a 1 persona

      2. In effetti mi era sembrato di sentire un “miao miao” ma mi sa che è schizzato via così veloce che quando mi sono girata non c’era più. Deve essersi messo quei tutoni di peluches che rappresentano gli animali per ingannare i suoi inseguitori, 😅😅😅.

        Piace a 1 persona

  2. mi accodo alla lunghissima lista dei commenti, nei quali è già stato ampiamento detto di tutto 🙂 Questo romanzo sta cangiando verso il giallo, ma con dei toni scuri.. Mi aspetto qualche colpo di scena :-9 Buonanotte amico mio 🙂

    Piace a 1 persona

      1. Sai che non mi ero accorta di aver scritto “romanzo”? Mi è venuto spontaneo, come quel 9 al posto della parentesi tonda per fare la faccina sorridente. Dovrei scrivere più lentamente e rileggere quello che scrivo, ma non ho mai imparato a farlo e non mi riesce.

        Piace a 1 persona

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...